giovedì 7 giugno 2007

Meraviglie

Meraviglie
e paure del piacere di un brivido
ombre intense assalgono il mio corpo
e vento lontano danza con i tuoi capelli

come faccio a tornare da me
come riesco da cosi lontano
a vederti sorridere
continuiamo a sfuggire dalle piazze d'infanzia
per perderci nelle nostre paure come rifugiati

come posso abbracciare la vita se la temo
come faccio a parlare d’eroi vivendo nei rifuggi
come riempio il mio petto dal tuo odore se rappresenti il peccato

raccolgo i frammenti del sogno per la mancanza di una tua probabilità
ridisegno la strada per trovare i resti del tuo passaggio
mi sveglio con l'alba per cogliere il sorgere dei tuoi occhi
e riprendo il cammino verso le piazze del tuo sonno

resti un'ipotesi di un destino diverso, parallelo
nel sussurro delle tue dita le note dell'amore
e l'ora dell'evento resta lontana
per questa voglia che si sintonizza col battito del cuore

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